Cos’è la dermatite atopica. Sintomi, cause, fattori scatenanti e come gestirla al meglio.

By Dicembre 1, 2017dermatite atopica

La dermatite atopica, conosciuta anche come eczema atopico, è un disturbo infiammatorio della pelle diffuso tra gli adulti e in costante aumento tra i bambini.

Condiziona fortemente la qualità di vita di chi ne soffre e la sua ampia diffusione, soprattutto in tenera età, spinge i genitori ad informarsi, ad adottare le misure consigliate dagli esperti e a seguire i comportamenti più corretti per la migliore gestione della patologia.

Una delle caratteristiche della dermatite atopica è quella di alternare fasi acute, cioè momenti di pieno scatenamento dei suoi sintomi, a fasi di regressione, durante le quali i disturbi cutanei scompaiono per poi ricomparire in un secondo momento.

Dermatite atopica: sintomi

I sintomi caratterizzanti che permettono di riconoscere la dermatite atopica sono:

  • Secchezza estrema della pelle;
  • Arrossamenti a chiazze (in particolar modo su viso, guance, braccia, pieghe delle gambe e delle orecchie, addome);
  • Prurito (accentuato durante la notte)
  • Nelle forme più gravi, la formazione di vescicole, croste e ispessimenti.

Chi soffre di dermatite atopica sa bene che dalla manifestazione dei primi sintomi si viene a creare come un circolo vizioso: da un iniziale arrossamento e da una moderata secchezza cutanea si genera una sensazione di prurito, che spinge istintivamente a grattarsi, aumentando l’infiammazione delle aree interessate; lo stato di secchezza iniziale, così, evolve in desquamazioni (ancor più pruriginose) e croste, le tipiche lesioni da grattamento.

I sintomi della dermatite atopica variano da persona a persona, in funzione dell’età, della fase della patologia (se acuta o in regressione) e dell’esposizione più o meno frequente ai fattori ambientali scatenanti.

Dermatite atopica: cause e fattori scatenanti

La dermatite atopica nasce da un difetto nella funzione barriera della pelle.

L’ epidermide (strato della pelle a contatto con l’esterno) non svolge in modo ottimale – nel caso di una pelle atopica- il suo ruolo di protezione e agevola il passaggio di allergeni, agenti irritanti e microrganismi infettivi che arrivano negli strati più interni della pelle, irritandola.

Al difetto di barriera si aggiunge inoltre un’aumentata reattività, tipica della pelle a tendenza atopica, che risponde in maniera esagerata agli allergeni esterni, manifestando arrossamenti e infiammazioni.

Questi deficit funzionali rendono così la pelle iper reattiva e più soggetta a contrarre infezioni, rispetto alla cute sana.

Tra le cause all’origine della dermatite atopica prevalgono:

  • la familiarità (cause genetiche);
  • un sistema immunitario reattivo (cause immunologiche);

ma giocano un ruolo altrettanto rilevante le influenze ambientali, igieniche, comportamentali ed emotive che sono i fattori scatenanti della patologia.

Dermatite atopica. Come gestirla?

Nel 50% dei bambini la dermatite atopica scompare intorno ai 5 anni, mentre in altri casi resta e necessita di essere gestita al meglio nel corso della vita.

Ai primi segnali cutanei riconducibili alla dermatite atopica, o a una pelle a tendenza atopica, è necessario consultare il medico di base o il dermatologo che, dopo un’attenta valutazione clinica, sarà in grado di consigliare il trattamento a misura di paziente.

All’interno di uno schema terapeutico stabilito dal dermatologo, rientra, il più delle volte, l’uso di una crema emolliente che diventa il trattamento “immancabile” nella quotidianità di chi affronta la dermatite atopica.

Vediamo perché l’uso di una crema dalle proprietà emollienti è quasi un “diktat” in questi casi.

Crema per dermatite atopica

L’emolliente è il tipo di crema che più si avvicina alle esigenze della pelle a tendenza atopica; il suo scopo è quello di ripristinare l’integrità della barriera epidermica, evitando le perdite di acqua responsabili della secchezza della pelle.

Una crema emolliente per dermatite atopica:

  • aiuta a ridurre la secchezza cutanea e la sensazione di prurito che la accompagna;
  • è utile da applicare sia nelle fasi acute che in quelle di mantenimento, quando i sintomi tendono apparentemente a regredire;
  • va spalmata 2-3 volte al giorno sulla pelle pulita ( soprattutto sulle aree interessate) con leggeri massaggi;
  • è bene che abbia un’elevata tollerabilità cutanea ( priva di conservanti e sostanze allergizzanti);

L’emolliente è il trattamento da preferire per prendersi cura della pelle con dermatite atopica, rappresentando la prima e più importante fonte di sollievo, da prediligere, quando possibile, alle creme cortisoniche.

Dermatite atopica: consigli igienico - comportamentali

In molti trascurano l’importanza delle buone abitudini igieniche e comportamentali nel controllo di tutti i giorni della dermatite atopica; si tratta di gesti di routine (dalla scelta accurata dei tessuti per l’abbigliamento all’uso del detergente più delicato) ma che hanno grande valore per il trattamento della pelle reattiva e iper-reattiva.

Vediamo una rapida guida sulle misure “igienico-comportamentali” consigliate per una pelle atopica. Valgono allo stesso modo per gli adulti e per i più piccoli:

  • durante la detersione della pelle, è preferibile far uso di acqua tiepida e non troppo calda, per evitare di aumentare la secchezza cutanea;
  • durante il bagno usare un detergente oleoso, meglio se un detergente specifico per pelli atopiche o a tendenza atopica, che arricchisce e nutre la barriera epidermica. E’ sconsigliato l’uso di detergenti schiumogeni, a base di saponi;
  • Asciugare la pelle con leggeri tamponamenti ed evitare invece gli sfregamenti sulla pelle;
  • Non indossare indumenti sintetici e preferire le fibre naturali a diretto contatto con la cute;
  • Far uso dei trattamenti nutri-emollienti e non di una semplice crema idratante, seguendo i corretti consigli di utilizzo;
  • Leggere con attenzione le etichette dei prodotti dermocosmetici per selezionare solo quelli ipoallergenici;
  • Chiedere consulto al medico dermatologo per un eventuale piano di integrazione nutrizionale, quando necessario;
  • Per i soggetti atopici, controllare l’alimentazione, evitando i cibi ad elevato potenziale allergico.
  • Evitare ambienti carichi di polvere e poco arieggiati;

Mentre gli adulti sono in grado di gestire da sé i sintomi, nel caso della dermatite atopica di bambini e neonati, sta alle mamme, e talvolta anche agli insegnanti, aver cura della pelle dei piccoli per evitare che possano risentire del peso di questa fastidiosa patologia cutanea.

Dall’esperienza dermatologica Sikelia nasce la LINEA STRIBESS

La linea STRIBESS è stata interamente formulata e studiata per la pelle reattiva di neonati, bambini e adulti.

STRIBESS comprende una gamma di più soluzioni pensate per:

  • il delicato momento della detersione quotidiana della pelle a tendenza atopica, grazie allo Stribess Olio (con il 90% di Oli naturali; privo di SLES e SLS);
  • il nutrimento della barriera epidermica alterata, grazie alle due creme dall’ alto potere emolliente, lo Stribess 50AG, ideale per le piccole zone come il viso, e lo Stribess 300AG, per le più ampie zone della pelle.
  • l’integrazione alimentare utile a mantenere l’integrità delle membrane cellulari, grazie ai due complementi nutrizionali, lo Stribess 30 perle, consigliato per gli adulti, e lo Stribess gocce, adatto anche ai bambini.

STRIBESS, la risposta completa ed equilibrata per la pelle reattiva.

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